Sali minerali

sali minerali

I sali minerali sono componenti essenziali per il tuo benessere quotidiano. L’organismo umano è una macchina tanto complessa quanto straordinaria, ma per funzionare a dovere ha bisogno di continuo sostentamento.

Dove si trovano i sali minerali?

Nelle ossa, nei denti, nel sangue e nei liquidi biologici. I 22 minerali presenti in natura costituiscono circa il 6% del peso corporeo di un essere umano. 

Questi nutrienti sono fondamentali perché partecipano e regolano importanti funzioni fisiologiche e processi cellulari, ma vengono anche eliminati di continuo con sudore, urina e altri fluidi e materiali organici.

Con un’alimentazione equilibrata dovremmo riuscire a raggiungere il fabbisogno quotidiano. Tuttavia, diete squilibrate, spossatezza, stress, attività fisica, gravidanza ecc.. sono tutte condizioni che potrebbero richiedere un surplus di minerali per supportare il corpo durante l’attività quotidiana e recuperare immediatamente le energie, scongiurando eventuali carenze.

I sali più importanti sono:

  1. calcio;
  2. fosforo;
  3. sodio;
  4. potassio;
  5. magnesio;
  6. ferro;
  7. iodio

Una mancanza significativa di uno qualsiasi di questi può mettere a rischio la salute del nostro organismo. In commercio c’è una vasta scelta di integratori di minerali in diverse formulazioni e forme. Tra le più comuni: gocce, compresse effervescenti, capsule, bustine orosolubili, caramelle dure e gommose, tavolette, fiale e flaconcini ecc…

Per il tuo benessere e per mantenere l’equilibrio idro-salino hai bisogno di un adeguato integratore di minerali. I farmacisti di Atida sono a tua disposizione per consigliarti quale prodotto è il più indicato a soddisfare le tue esigenze nutrizionali.

In quali alimenti si trovano i sali minerali

Con una dieta sana, varia ed equilibrata è possibile sopperire al fabbisogno giornaliero di minerali senza dover far ricorso a un integratore. Questo perché i sali minerali sono contenuti in gran parte degli alimenti abitualmente presenti nella nostra alimentazione quotidiana, vediamo quali:

  1. Calcio: latte e tutti i derivati, ortaggi verdi (es. broccoli e cavoli), legumi e cereali;
  2. Fosforo: latte, carne, pesce, uova, fegato, cereali e legumi;
  3. Ferro: verdure, carne rossa, fegato e frattaglie, pesce;
  4. Potassio: in quasi tutti i cibi, ma soprattutto in cereali, carne, verdure e banana;
  5. Sodio e Cloro: sale da cucina;
  6. Iodio: sale marino, pesce, molluschi, verdure, uova;
  7. Zolfo: carne, pesce, legumi, cereali, latte con i suoi derivati;
  8. Magnesio: ortaggi a foglia verde, legumi, cereali integrali e frutta secca.

Zinco e selenio, invece, sono scarsamente presenti nei cibi di maggior consumo. Una dieta ben bilanciata nei nutrienti essenziali e con l’assunzione di almeno 2 litri di acqua al giorno è sicuramente il modo più naturale per integrare debitamente i minerali di cui si ha bisogno.

Quali sono i migliori sali minerali per bambini

Anche i bambini, così come gli adulti, potrebbero aver bisogno di un integrazione di minerali, soprattutto in particolari periodi come durante l’estate o dopo un’influenza. Alte temperature e malanni di stagione richiedono infatti un’attenzione maggiore all’idratazione e all’alimentazione. Senza contare che i più piccoli, tante volte, non amano particolarmente la frutta e la verdura, che però sono ricche di questi elementi essenziali.

I minerali necessari alla crescita e al sostentamento dei nostri piccoli – e di cui talvolta possono essere carenti – sono soprattutto:

  • Calcio;
  • Iodio;
  • Ferro;
  • Zinco.

Si sa che far prendere un qualsiasi tipo di farmaco ai bambini può rivelarsi estremamente complicato. Ecco perché, accanto alle classiche formulazioni in bustine e flaconcini, stanno prendendo sempre più piede integratori sotto forma di caramelle gommose e cioccolatini. Un modo decisamente più originale e gustoso per invogliarli ad assumere un integratore senza troppi drammi!

Sali minerali per sportivi: a cosa servono

Un’attività fisica intensa e prolungata comporta anche un notevole dispendio energetico, un’eccessiva sudorazione e, dunque, una perdita di minerali e acqua. La disidratazione, come si sa, è associata a spossatezza e debolezza dei muscoli, che possono condizionare in negativo le performance atletiche.

Un reintegro di sali minerali è perciò importantissimo, soprattutto in quegli sport basati su esercizi aerobici ad alta intensità o a seguito di competizioni prolungate, come ad esempio una maratona. La sudorazione che ne consegue, infatti, può portare a perdite consistenti di sodio e cloro, ma anche in minor misura di potassio, magnesio e calcio.

Uno sportivo avrà probabilmente necessità di un fabbisogno maggiore rispetto a un adulto sedentario. L’assunzione di integratori con minerali associata a soluzioni glucidico-saline (per compensare anche le perdite energetiche) serve soprattutto a:

  • Riequilibrare il bilancio idrico-salino;
  • Bilanciare le perdite di elettroliti dovute agli allenamenti;
  • Mantenere elevate le performance sportive;
  • Ottimizzare il recupero;
  • Preparare il corpo agli sforzi successivi.

Se l’attività fisica è normale, la perdita di minerali attraverso il sudore è molto limitata e, quindi, si potrà tranquillamente integrare con l’alimentazione: frutta, verdura, latte e acqua a volontà.

Integratori di sali minerali: guida all’acquisto

Nella scelta del miglior integratore di minerali da acquistare in farmacia vanno considerati diversi fattori:

  1. Tipologia di minerale;
  2. Forma chimica;
  3. Formato;
  4. Esigenze personali.

Primo aspetto da valutare riguarda quali minerali sono presenti all’interno di un integratore. Ognuno, infatti, riesce a soddisfare particolari richieste nutrizionali del nostro organismo. Ad esempio, per chi fa sport intenso o durante le estati torride, c’è la necessità di un apporto maggiore di magnesio e potassio. Un adulto anziano, invece, potrebbe aver bisogno di formulazioni a base di calcio per preservare la salute delle ossa. Invece, chi è in dolce attesa spesso richiede un fabbisogno maggiore di ferro.

Anche il modo in cui è formulato un minerale può incidere nella maniera in cui viene assorbito dal corpo. Per esempio, un integratore con pidolato di magnesio è più indicato a contrastare spossatezza fisica e mentale, mentre il magnesio citrato può avere effetti anche sulla stitichezza.

Da non sottovalutare poi i formati in cui sono commercializzati gli integratori: compresse, gocce, bustine aromatizzate e caramelle gommose, questi ultimi i preferiti dai più piccoli. 

E poi le esigenze speciali. Quando si sceglie un integratore, infatti, va tenuto conto anche dell’eventuale presenza di glutine e lattosio, due sostanze che potrebbero limitare l’uso del prodotto a soggetti intolleranti. Stessa cosa se sono presenti saccarosio o altri tipi di zucchero, poco indicati per chi è diabetico.

Disclaimer

Le informazioni che trovi in questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e non possono sostituire in alcun modo una diagnosi o una prescrizione di un medico. Si raccomanda di chiedere sempre un consulto professionale in caso di dubbi o domande circa l’adozione di un trattamento o di un farmaco. I prodotti consigliati dai nostri farmacisti sono disponibili su efarma.com, parafarmacia online che rappresenta la branch italiana del Gruppo Atida, che gestisce anche le informazioni contenute in questo sito.

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4 domande più frequenti
  • Quali sono i sali minerali?

    Capiamo prima cosa sono i sali minerali. Si tratta di composti organici essenziali per il funzionamento di qualsiasi organismo vivente. Nel corpo umano sono presenti in quantità di circa il 6-7% del peso corporeo. Vengono classificati in due categorie: macroelementi (tra cui calcio, fosforo, magnesio, sodio, potassio, cloro e zolfo), cioè quelli presenti in quantità maggiori, e oligoelementi o microelementi, il cui fabbisogno minimo è inferiore ai 100-200 milligrammi (zinco, ferro, rame, selenio, iodio, cobalto, cromo, fluoro, manganese, nichel, silicio, molibdeno e vanadio).

  • Cosa provoca la mancanza di sali minerali?

    Una carenza può provocare scompensi di varia natura agli apparati e agli organi del corpo. Tra i sintomi più comuni e riconoscibili ci sono: debolezza muscolare, spossatezza, difficoltà di concentrazione e disturbi al sistema nervoso (soprattutto se manca il magnesio). Non rari sono anche crampi (carenza di potassio) alterazioni del battito cardiaco (mancanza di zinco). Nel lungo periodo una carenza può determinare anche conseguenze gravi come osteoporosi e demineralizzazione delle ossa (in caso di deficit di calcio e fosforo).

  • A cosa servono i sali minerali nel corpo umano?

    A differenza dei macronutrienti (carboidrati, proteine e lipidi), i minerali non forniscono energia al corpo umano direttamente. Tuttavia, la loro presenza è comunque essenziale per il corretto funzionamento di diversi processi all’interno dell’organismo, compresi quelli che servono a produrre energia e a mantenerci in vita.

  • Qual è il miglior integratore di sali minerali?

    L’ideale è optare per un integratore completo di più minerali e vitamine (in particolare Vitamina C e Vitamina B12). Un multiminerale e un multivitaminico, infatti, è un tipo di supplemento che permette di soddisfare il fabbisogno energetico e nutrizionale dell’organismo. In particolare se sottoposto a condizioni di stress psicofisico. La necessità di un apporto maggiore di un minerale rispetto ad un altro dipende dal singolo individuo e salle sue esigenze. Ecco perchè andrebbe fatta una valutazione completa dal proprio medico curante che ti saprà consigliare l’integratore di minerali più indicato per le tue carenze e/o problematiche. Ad esempio, chi ha pressione alta dovrebbe fare attenzione al quantitativo di sodio assunto. Al contrario, chi mangia cibi poveri di calcio dovrebbe integrare questo minerale per prevenire l’osteoporosi.

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